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mercoledì 15 ottobre 2014

Vivere di e in Natura...

Avevo già parlato di lei (qui)...
ed oggi ho letto ancora di lei (qui)...
Quali scelte dobbiamo fare per vivere "liberi"?!?
Benedizioni a questa donna e...
a tutti gli "Hobbit"...
^_^

sabato 23 agosto 2014

Portare luce e rinnovarsi

Benvenuti nella nostra "nuova" casetta!!!  ^_^
Sono giunta alla conclusione che ogni estate porta ad uno scatto di crescita interiore e di ulteriore consapevolezza... Due anni fa sono "guarita" dal mio senso di inadeguatezza e di depressione per il fatto di non poter avere il secondo bimbo... L'anno scorso... no, l'anno scorso ero troppo presa dalla polmonite di mio marito e dalle creazioni che stavo preparando per il "Mercatino delle Fate"...
Quest'anno, dopo le tre settimane passate al mare, con la mente completamente sgombra da qualsiasi pensiero riguardante il mio lavoro (e qualunque altra cosa, a dire il vero: ho portato il cotone per lavorare ad uncinetto, ma l'uncinetto era troppo grosso!!! Lapsus indicativo!!!  o_O  ), sono tornata con la voglia e il bisogno di rinnovare casa, perchè "ho capito" che la nostra "casa nel bosco" forse "è quella in cui già viviamo" e non possiamo vivere sentendoci provvisori e aspettando di traslocare da un momento all'altro, non godendoci il momento!!!
Ho capito che dobbiamo vivere sereni in questa casa, creando la nostra energia quotidiana, rinnovandola con il nostro essere e con ciò che condividiamo nella nostra vita di coppia e di famiglia...
Perciò ne ho parlato con Davide e abbiamo sistemando la nostra casetta, sostituendo alcuni mobili, cambiando disposizione di altri e il colore delle pareti: per 8 anni abbiamo avuto il giallo in cucina e in tinello, l'azzurro chiaro in sala e il color salmone nell'ingresso. La camera da letto e il bagno li avevamo ritinteggiati due anni fa perchè avevamo già apportato delle modifiche: in camera avevo dipinto di bianco il comò e avevamo messo dei bancali grezzi come testata del letto; il bagno (già bianco) aveva bisogno di una tinteggiata per via della condensa che si deposita nell'angolo della doccia.
Così ho pensato che stavolta il bianco dovesse essere il colore dominante e, sicuramente influenzata dallo stile shabby che imperversa ormai ovunque (e che mi piace moltissimo!!! *_*), ho studiato le modifiche da apportare alla nostra casetta ^_^
Il cuore che si vede nella foto in alto è posizionato all'ingresso: quando ci siamo trasferiti qui, avevamo messo una mensolina a mo' di cappelliera sopra l'attaccapanni; ora l'abbiamo tolta (non ci abbiamo MAI messo sopra dei cappelli, perchè mio marito l'aveva messa troppo alta...) ed è più essenziale e confortevole non appena si entra in casa!!!
Fino a che non si cominceranno ad indossare cappotti e giacche pesanti, il cuore resterà lì, ad indicare il benvenuto a chi entra nel nostro nido.
***  ***  ***
Il cucinino ^_^... Abbiamo tolto il vecchio scolapiatti (scuro fuori e usurato all'interno) e il mobile della cappa sopra il fornello (che non era mai stata collegata con il tubo allo sfiato sovrastante (non sappiamo davvero perchè... forse per colpa del solito senso di provvisorietà che vivevamo... o_O... ) e li abbiamo sostituiti con due ariosissime mensole bianche (che costano meno delle loro squadrette reggimensola!!!) su cui ho posto cose che ritengo degne d'essere viste (e non più relegate nel mobile "in attesa di...")
(questa sopra il lavello)
(e questa al posto della cappa)
Poi ho dipinto di bianco un carrello Ikea che era legno color naturale chiaro:
e sopra ho messo l'alzatina (Ikea) che mi ha regalato mia sorella per il compleanno e
"i miei  Limoges" (come direbbe Karen Blixen ne "La mia Africa"), regalo di nozze della proprietaria della casa in cui viviamo, che per anni sono rimasti nel mobile...
***  ***  ***
Ed ecco il tinello:
i mobili di questo rosa adorabile ci sono stati donati da mia suocera quando abbiamo traslocato contemporaneamente a lei 8 anni fa... Lei si è trasferita in un appartamento più piccolo e ha comprato TUTTO l'arredamento nuovo!!! E noi ne abbiamo approfittato: questi (e gli altri che abbiamo messo nel cucinino) hanno più di 46 anni, ma sono moderni (il colore mi piace un sacco), solidi  (perchè li avevano fatti fare da un artigiano, quindi a mano!!!) e "di tendenza"...
Ora con le pareti bianche spiccano ancora di più!!!
Inoltre, non potendo usufruire di un'altra stanza solo per me, per i miei lavori manuali, di cucito o quando preparo le cose per scuola, ho pensato di utilizzare questa come "crafty room", usando il mobile basso per riporre le mie stoffe e il mobiletto a fianco come appoggio per la mia "fedele" macchina da cucire, ferro da stiro e altro (in questa foto non era ancora tutto in ordine... ora lo è!!!) 
***  ***  ***
La sala.
Da quando abitiamo qui, non ero ancora riuscita a "sentire" questa stanza del tutto "mia": c'era sempre qualche cosa che non era del tutto a posto e anche se da quando abbiamo Lucilla l'energia è cambiata in meglio, comunque sentivo che mancava quel quid per renderla completamente viva...
C'ho pensato ed ecco cosa ne è uscito...
Ho foderato le due poltrone (che facevano parte del vecchio divano, gli altri tre elementi moooolto pesanti li abbiamo messi in cantina!!!) con un cotone chiaro...
Poi ho acquistato un lino color tortora e ne ho fatto il copridivano e i cuscini.
La libreria a vetri presto avrà delle tendine all'interno e l'altra è stata dipinta di bianco: prima era di legno scuro ed era in bagno con gli asciugamani e il resto...
***  ***  ***
La camera da letto.
Come ho già detto qui non abbiamo tinteggiato, ma ho ripulito tutto per bene e ho tolto i pesanti tendoni blu scuro che avevo alle finestre e che mi davano un senso di oppressione...
Inoltre ho rinnovato gli oggetti sopra il comò: portafoto e scatola sono fatti di perline verdi (regalo di mia sorella) e il cofanetto di stoffa con cuscino a cilindro abbinato sono di Daniela Cogorno, sarta che collabora con mia sorella, di Chiavari...
Ho cambiato anche la foto: questa è del momento in cui ci hanno lanciato il riso, mentre una mia cliente affezionata (allora lavoravo all'Amplifon) ci gettava petali di fiori, come vuole la tradizione sicula (poichè lei era siciliana). Ho sempre tenuto questa foto dentro l'album di nozze e in questi giorni facendo pulizia anche dentro l'armadio, l'ho tirata fuori e ho pensato di tenerla in evidenza...
Amo mio marito in modo profondo e puro e ne sono ricambiata (cosa non diffusa in questi tempi...), perciò il rinnovamento della nostra casetta corrisponde in realtà ad un colpo di straccio sulla polvere che può essersi depositata sulla nostra vita... Piano piano, senza accorgerci, il tempo scolora un po' i nostri sogni e le nostre aspettative, facendoci pensare che sia "normale" vivere in un certo modo... Bèh, noi non ci stiamo!!! Non è un caso se considero come mio alter ego Merida (protagonista di "Brave") e se ho sposato un uomo che mi fa sentire me stessa in ogni momento, mi supporta e mi sostiene nelle mie scelte...
Colorando di bianco le pareti, facendo spostamenti, rinnovando mobili e soprattutto facendo una pulizia profonda e mirata della nostra casa (cantina compresa, questa volta!!! ^_^), sento che abbiamo smosso una grande quantità di energia, necessaria a portare luce nella nostra vita e a rinnovare noi stessi in vista di nuovi progetti e altre magnifiche avventure insieme!!!
Non è un caso se tutto questo è accaduto proprio quest'estate: si è concluso un ciclo per me a scuola... Da lunedì comincerò a pensare alla nuova classe prima che avrò tra due settimane... e sarò in un altro plesso, in cui non ho mai lavorato, anche se avrò accanto due delle mie colleghe (la mia preziosissima e carissima Milva, collega di classe, e Lorenza...) Tante novità dunque ed io sono pronta ad accoglierle tutte!!! A questo proposito, segnalo che ho aperto il mio blog di scuola: Teacher Silvia's Classroom, in cui posterò tutto ciò che è interessante per il mio lavoro e riguarda inglese, yoga per bambini, educazione religiosa e arte (in tutte le sue forme); il web è già pieno di schede ed indicazioni di storia o italiano, ma di questi argomenti non c'è abbastanza...  ^_^
Con questo lungo post, auguro a tutt* un buonissimo fine settimana
 e, come sempre, serenità e benedizioni a noi tutti!!!

domenica 20 ottobre 2013

Lo yoga, il mondo concreto e le nebbie di Avalon

Domenica scorsa ho "trascinato" mio marito a Milano, allo Yoga Festival. Ne avevo letto la pubblicità sul YogaJournal e un po' per fare un giro soli, un po' perchè avevo bisogno dei libri per le mie lezioni a scuola, ci siamo andati. C'era davvero tanta gente e tanti stand... E' incredibile come lo yoga abbia intorno a sè un business di quelle dimensioni!!! C'erano persino dei monaci "Hare Krishna" che vendevano libri!!! Insomma un grande mercato di spiritualità e del fitness... 
Ma il senso della spiritualità che ho maturato finora personalmente, mi farebbe pensare che lo yoga essendo una disciplina di derivazione spirituale dovrebbe essere più accessibile a chi volesse avvicinarsi e averne benefici...
Invece ho l'impressione che se negli anni '90 si ebbe la diffusione della New Age come "moda da seguire" (e non come reale "risveglio di massa della consapevolezza"), negli ultimi anni va di moda fare Yoga...
Scusate, non voglio essere polemica!!! Solo mi dispiace ammettere che la moda ha una terribile influenza sulla massa... che a quanto pare (anche se capisco che ognuno ha i propri tempi!!!) non accenna a risvegliarsi... *_*
Curiosando nel meraviglioso blog di Gabriella, ho scoperto che c'è uno stile di abbigliamento che giunge addirittura dal Giappone, uno stile che non ha nulla a che vedere con la loro tradizione, e che è fondamentalmente lo stile che io indosso da anni e per il quale molte persone mi considerano "alternativa" (per usare un eufemismo!!!); eppure ora scopro che è una "tendenza" e che queste ragazzine sparruccate, con la gonnellina leggera anche quando fa freddo, arrivano DAL GIAPPONE?!?!? Ma che fine hanno fanno i loro meravigliosi e preziosissimi kimono???
Voglia di Occidente anche per loro forse??? (Ok, faccio un respiro profondo e... mi riprendo!!! ... ... ... )
Viviamo nel mondo concreto... e per sopravvivere in questo mondo, dobbiamo "calarci in una parte" che troppo spesso non è la nostra... Ne avevo già parlato qui: se potessi, andrei in giro vestita da donna celta e certo non passerei inosservata... Viviamo in un mondo concreto in cui una disciplina spirituale si fa pagare spesso a prezzi alti per essere praticata, ma... suvvia, consentitemi lo sfogo, PERCHE'?!?!?
Perchè siamo in una fase della nostra evoluzione in cui non ricordiamo più nulla... e dobbiamo rivolgerci a chi ne ha monopolizzato la conoscenza!!! E allora d'accordo: devo ballare? Balliamo!!!
Alla manifastazione c'era di tutto e di più: ogni accessorio comodo e colorato, ogni cosa che potesse farti apprendere le tecniche nel miglior modo possibile (come se fosse il vestito a determinare la tua capacità di apprendimento!!!)... Ma ho fatto qualche foto qua e là ed ho incontrato dei ragazzi simpatici...
 ... attenti alle esigenze di chi pratica, ma anche alle necessità di diffondere un messaggio importante...
Leggete QUI la loro mission e capirete che se lo yoga e l'ecologia vanno di pari passo, c'è la speranza che davvero questa antica disciplina spirituale e fisica cambi la tendenza al consumismo sfrenato e inconsapevole!!!

In settimana ho visto il film "Le nebbie di Avalon", grazie al quale sono finalmente riuscita a dare una locazione concreta all'isola di Morgana &co. (non voglio essere assolutamente irriverente!!!Solo "concreta"... ^_^) e oltre ad essermi piaciuto perchè esauriente nelle argomentazioni e semplice nell'esposizione (finalmente mi è chiara la genealogia di Morgana e Artù), mi ha "illuminata" su una cosa: Avalon è sempre avvolta dalla nebbia, ma non è in un'altra dimensione!!! E' sempre presente, contemporaneamente al mondo "concreto" e "babbano" di chi non crede nella magia, di chi "sta perdendo la conoscenza" della Dea Madre... Credo sia proprio questa la condizione di chi vive oggi la propria dedizione alla conoscenza e il proprio cammino verso la consapevolezza... di qualunque tipo sia... In generale, ogni individuo alla ricerca di se stesso si sente avvolto nelle nebbie, pur vivendo nel mondo concreto... In particolare, io sento di vivere percependo ciò che esiste al di là della nebbia e vorrei entrarci... 
Il richiamo all'antica conoscenza è sempre più chiaro... e vicino...
Convivere con questa consapevolezza mi dà la forza di procedere nel mio cammino, con la certezza che ogni cosa accade al momento giusto...
Mi sono avvicinata allo yoga molti anni fa e per molto tempo l'ho praticato da sola, mettendo in pratica ciò che avevo imparato, perchè non potevo frequentare per incompatibilità di orari con Nahele piccolo; poi ho trovato un'insegnante validissima che mi ha aperto una porticina su un mondo tutto da approfondire... 
E' vero che ognuno è maestro di se stesso, ma nella misura in cui ha sufficienti conoscenze con cui evolvere!!!
Siamo in un'epoca storica in cui servono POCHI MAESTRI, ma BUONI !!! E' bene SEMPLIFICARE per giungere al cuore della conoscenza...

 (fonte "concretamente inaccessibile")

Buona Settimana e mille benedizioni a tutti!!!

mercoledì 13 febbraio 2013

Quando si dice "a impatto 0"...

Volete sapere chi è questa signora? Leggete qui e sognate insieme a me...
Meraviglioso!!!
E' come se vedessi me nel mio mondo ideale!!!
Benedizioni a lei e alla sua scelta di vita!!!

martedì 12 febbraio 2013

Sotto la neve, pane...

Ieri mattina ci siamo svegliati con questo spettacolo... Ha continuato a nevicare copiosamente per tutto il giorno... La sera poi pian piano ha smesso... e oggi c'è addirittura il sole che ogni tanto fa capolino dalle nuvole!!!  Ma che meraviglia ieri!!!


E mentre fuori infuriava la neve, io ho fatto la "streghetta"... trasformando, con l'aiuto del Fuoco, la cera acquistata il mese scorso in...
 pomata alla calendula


(se volete la ricetta, l'ho trovata qui)

e candele profumatissime
alla lavanda e alla calendula 
alcune con qualche goccia di o.e. di arancio dolce

E, dal sole dell'Inverno ligure, domenica abbiamo raccolto delle succosissime arance 
nel giardino di mia sorella...

"Il Sole non tarderà a venire... Bacerà la Terra e darà frutti... Sotto il manto di neve ora si prepara una magia... La vita sta per riprendere il suo posto, alla Luce... e ben presto correremo tra i campi di grano, verde e rigoglioso... Ancora una volta il pane ci sarà e darà nutrimento ai nostri corpi, tutti."
Benedizioni all'Universo e alla Madre Terra!!!

mercoledì 12 dicembre 2012

Esperimenti in famiglia

Mentre la Natura si appresta a riposare, io e mio marito abbiamo dato il via ad un "esperimento"... Riuscire a vivere con il calore di Lucilla per tutto l'inverno!!!
L'abbiamo accesa in ottobre, intorno al 20, e tutt'ora è lei a scaldarci, anche in queste sere già così rigide!!!
Davide ha pansato però che se non dovessimo accendere proprio mai la caldaia, potremmo rischiare di far gelare i tubi... allora in queste mattine, soprattutto per Nahele che deve vestirsi per andare a scuola, la accendiamo mezz'oretta dalle 6.45 alle 7.15 e poi per il resto della giornata Lucilla ci riscalda con la sua energia viva!!!
Perchè questo "esperimento": bèh, non siamo di quelli che vorrebbero tornare a vivere nelle capanne, senza luce, senza riscaldamento ecc... ma in previsione di una futura casa ecologica accanto ad un bosco... questo è solo l'inizio per abituarci ad entrare nell'ottica!!!
Inoltre vogliamo vedere quanto si può risparmiare (in termini economici) e non sprecare (in termini di aiuto all'ambiente)... Il percorso che io e Davide abbiamo intrapreso comincia nel 2010 con l'auto produzione di latte vegetale, seitan e il pane con pasta madre (il pane fino ad allora lo facevo con il lievito di birra) e l'eliminazione della TV; la scorsa estate abbiamo eliminato anche l'uso della carta igienica (solo a casa, s'intende) e della scottex e del detersivo per i pavimenti (sostituendolo del tutto con Acqua, aceto e olii essenziali + un cucchiaino di detersivo per i piatti comprato alla spina e derivato da materie prime vegetali).
Quest'anno abbiamo ridimensionato un po' la questione del "cibo biologico" per motivi economici: certo pensiamo in abbondanza e non in ristrettezza, ma i costi di questi cibi sono davvero inavvicinabili per principio!!! Perciò se prima facevo mezza spesa al negozietto B'io di fiducia e mezza all'Esselunga, ora la faccio completamente all'Esse,e non tutto bio!!!, comprando al negozietto solo le cose che non trovo altrove: salsa shoju, alghe, wurstel di tofu, margarina di soja, bocconcini di soja... I prezzi sono davvero alti ormai...
La fortuna ipergalattica di avere un orto è impagabile: 1° perchè sai con certezza quali sono i prodotti di stagione (non mi sognerei mai di mangiare i pomodori ora!!!) e poi c'è un risparmio senza eguali in primavera e estate!!!
Purtroppo Nahele è un po' ammorbato dall'antisistema, perchè fin da piccolo ha avuto i nonni vicini che gli hanno propinato merendine (forse per compensare quelle che non hanno dato a me da bambina...)  e forse per suo modo di essere, perciò nei mesi freddi non c'è modo di fargli usare la bici per andare a scuola... ma apprezza molto il fuoco di Lucilla e anche lui è affascinato dalla sua energia!!!
Insomma... se questa vita è una "prova" continua, noi ci stiamo allenando seriamente per tornare ad avere una consapevolezza sempre più viva e vegeta(le)!!!
Oggi è una data importante a questo scopo... Potete leggerne in proposito sul blog di Davide e di Laura ottimi spunti di riflessione che possono guidare a capire meglio quello che sta accadendo...
Capire per essere... Essere per respirare nuova energia...
Gioia, Amore, Abbondanza, Serenità e
Benedizioni alla Terra e ai suoi figli!!!
Buon 12-12-2012 a tutti noi!!!

mercoledì 13 giugno 2012

Gustare... il "cruelty free"!

Tempo fa lessi su una rivista che non ricordo questa ricetta "particolare" che abbina il gusto dell'insalata con quello delle fragole... Eccola:
qualche fragola matura
due manciate di germogli di soja
valeriana (o songino) a piacere
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaio di aceto balsamico (oppure di salsa shoyu)
Io ho personalizzato con:
semi di sesamo e misticanza di fiori (della Sonnentor)
Mondare lavare e tagliare all'occorrenza; condire e... gustare!!!
L'altro giorno nel blog di Clo ho trovato la ricette per fare i burger di lenticchie e la maionese di soja: 2 ricette facili, veloci e gustosissme!!! Fatte (con qualche personalizzazione per necessità, naturalmente!) e gustate:
1 confezione di lenticchie
2 scalogni
1 pacchetto di crackers non salati in superficie
poco sale alle erbe
mezzo cucchiaino da caffè di garam masala
poco olio evo
Stufare gli scalogni a tocchettini nell'olio e poca acqua, aggiungere poi le lenticchie, regolando di sale. Togliere dal fuoco, schiacciare grossolanamente le lenticchie con la forcetta, aggiungere i crackers sbriciolati, il garam masala e mescolare bene. Scaldare il forno a 200°. Creare con le mani delle polpette, schiacciandole un pochino e metterle su carta da forno nella teglia (a me ne sono venute 5 di media grandezza...) Infornare per 15 min circa, girandole anche dall'altro lato (devono essere dorate da entrambi i lati!) Quindi impiattare a piacere con la maionese di soja e del prezzemolo fresco tritato.

Ringrazio pubblicamente Clo per queste due favolose ricette: grazie mille d'aver condiviso queste delizie assolutamente "cruelty free"!!!
Serenità e benedizioni allo sile di vita che non fa del male ad altri esseri viventi!!!

sabato 5 marzo 2011

Siamo quello che mangiamo

Oggi avevo già in mente 2 o 3 cosine di cui parlare… e sembra proprio che l’ Universo intero mi abbia portato a queste in modo insistente, dato che appena sono riuscita a mettermi davanti a pc, ho avuto a destra e a manca indicazioni per farlo… CIOE’:
le mie ricette --- il mio ingresso in Veganblog --- la Leche League
E  tutto è ovviamente collegato! Ma andiamo con ordine…

 Forse l’ho già detto, ma la mia seconda passione è cucinare: anni fa stavo per aprire un ristorantino francese (e quasi vegetariano), ma si è poi presentata “una serie di sfortunati eventi” che hanno cambiato l’ordine delle cose e la mia strada è diventata un incubo per me e mio marito (il tutto mentre ho scoperto di essere incinta!). Evidentemente “il destino ha molta più fantasia di noi”, perciò da lì a poco l’idea del ristorante è svanita, ma si è ripresentato il mio grande amore, l’insegnamento, sfociando nella situazione di felicità che vivo ormai da 2 anni (prima comunque la gavetta con persone poco carine l’ho fatta anch’io!!!) E menomale, perché in quel periodo avevo letteralmente perso la voglia di cucinare!!!
Pian piano mi sono ripresa (grazie anche a mio marito!)e ho ritrovato la gioia di creare ed inventare. Non solo: sono diventata vegetariana (posso dirlo? Mangio il pesce e uova  solo una volta ogni tanto… )e, anche se mio marito a volte mangia carne di selvaggina, siamo sulla strada per diventare vegani!
Da qui la mia ricerca nell’ultimo anno, soprattutto, di ricette che potessero soddisfare la nostra alimentazione in accordo con la nostra salute e che potessero mostrare ai nostri familiari che non siamo pazzi o alternativi, ma semplicemente mangiamo cose che ci piacciono e fanno stare bene nel corpo e nello spirito (l’ultima volta che ho mangiato una fettina di bresaola, 3 anni fa, ho avuto l’immagine davanti agli occhi di una mucca che si avvicinava al macello: ne ho percepito la chiara sensazione di terrore!Forse era rimasta una quantità sfuggita ai controlli di ormone della paura in quella confezione…)
Ecco perché penso che la mia creatività abbia raggiunto dei buoni livelli e mi sono lanciata: ho linkato il sito/blog di Veganblog ,che già seguivo da un po’, e mi sono detta “perché no?”: ho mandato la ricetta della mia crostata (che avevo già postato nel mio blog) che mi viene sempre bene, qualunque sia la variazione degli ingredienti, e loro me l’hanno postata il giorno dopo… Fantastico!!!
Le persone che hanno inserito i commenti sono state tutte gentilissime e mi hanno fatto sentire davvero apprezzata! Una botta di autostima non indifferente!!!
Tra queste (senza nulla togliere alle altre,s’intende!!!) ho trovato Mirko che nel suo blog parla non solo di ricette, ma anche di argomenti sulla mia stessa lunghezza d’onda! E infatti… eccoci alla terza “cosina “di oggi”: coniugare allattamento e svezzamento vegan…Potete leggere il post   sul suo blog… e tra l’altro ha messo una foto splendida!!!

L’educazione al rispetto degli altri esseri viventi parte dal rispetto che poniamo verso noi stessi: e allora credo dovrebbe diffondersi a macchia d’olio (e.v.o., naturalmente... ) la consapevolezza che svezzare un bimbo a 4 mesi è costringere un sistema digerente delicato come il suo ad accettare sostanze per le quali non è ancora pronto!!! E se poi ci aggiungiamo che il pediatra “consiglia” la madre di mettere un bell’omogeneizzato di  vitello… bèh, allora …
La Leche League  (a cui dedicherò un post a parte, perché ho intervistato una mia amica consulente ) ad es. dà delle informazione su come si potrebbe svezzare il proprio bimbo, rispettando i suoi tempi e la naturalità del processo/percorso intrapreso dalla coppia madre/figlio (in accordo con la sua realtà familiare!!!).  Quando è nato nostro figlio non ero ancora vegetariana così convinta e non avevo ancora cominciato a preferire cibi bio: la sua nascita ha cambiato molte cose!!!
Ora che ha quasi 6 anni e mezzo, vorrei che cominciasse a capire perché la sua mamma non mangia carne di nessun tipo, ma purtroppo l’esempio dei nonni e dello zio, che abitano alla porta accanto, è più forte di quello di mamma e papà. Io e mio marito siamo dell’idea che non sia giusto imporgli di non mangiare carne( dato che da piccolo comunque l’ha mangiata), ma uno stile alimentare più sano ,sì!!!
Ancora una volta però ci si scontra con un pensiero collettivo secondo il quale  “l’uomo mangia carne da sempre” e questo è sufficiente a far credere che questo sia giusto.
Bèh, non so se sia più giusto o no credere, invece che si possa cambiare direzione in virtù di quel rispetto tra animali (quanti si ricordano che l'essere umano è un mammifero?!?), ma certo è che lo stile di alimentazione che ho intrapreso assieme a mio marito ci fa stare bene, sotto molti aspetti.