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sabato 30 novembre 2013

L'importanza di una boccata d'aria...

(lavoro in lana cardata alla Scuola Steineriana di v.Pini a Milano)
(Domani è la prima domenica d'Avvento... e come ad ogni avvento,
 le scuole steineriane di Milano organizzano il Bazar di Natale:  
oggi (c'è stato) e domani dalle 10 alle 18. Ne vale davvero la pena!!!)
Io oggi mi sono concessa un bel giro a Milano... da sola!!!
Sono stata ai bazar di Natale della scuola 
di v.Pini, dove ho acquistato della lana grezza tinta a mano dagli alunni
 e di quella di v. Clericetti, dove ho acquistato un libro davvero interessante...
Poi mi sono recata in un negozietto a dir poco meraviglioso, da cui non sarei più uscita... ^_^
in v. Vigevano (proprio di fronte alla stazione ferroviaria di Porta Genova)
 dove, naturalmente, ho fatto acquisti:
Ho viaggiato in treno... e quando sono tornata, ho fatto una bella passeggiata 
dalla stazione a casa, circa 2 km, godendomi la giornata: 
ci siamo svegliati con la neve che timidamente scendeva, 
poi nel primo pm era già diventata pioggia, fino a smettere definitivamente...
  Acquisti a parte, e smog milanese, di cui non sentivo la mancanza,
sono davvero felice d'aver respirato un po' di aria "steineriana":
era da un po' che non ci andavo...
L'ambiente mi piace tantissimo: la mia scuola ideale ha quei colori e quella struttura...
Inoltre il negozietto di artigianato è davvero magico!!!
Consiglio vivamente di andarci, se non abitate troppo lontani...
Scesa dal treno non pioveva già più: faceva freddo, ma la passeggiata è stata ritemprante.
Questa giornata mi ha dato modo di ossigenare la mente, il corpo e il cuore...

Vi auguro una buona domenica e...
un buon respiro "mente-anima-cuore"
^_^

sabato 16 aprile 2011

Dolcezze...


Mio marito accudisce da buon papà le piantine di stevia che abbiamo piantato 2 settimane fa.
Il punto è che il gran caldo le ha fatte uscire tutte insieme e abbastanza velocemente (secondo quanto avevamo letto!!!) e poi... ecco che ritorna il freddo... cioè, tornano le temperature che dovrebbero esserci in questo periodo, ma a me non dispiaceva essere già in maniche corte!!!

Questa settimana si è conclusa con un bell'incontro a Pavia, all'associazione A passi lievi.
Ecco l'asilo come si presenta:



 
Si è parlato di cosa possono fare le insegnanti filo-steineriane nella scuola pubblica e di altro ancora: ho portato la mia esperienza, semplicemente, e spero le abbia aiutate ad avere le idee un po' più chiare su cosa intendono fare coi bimbi dell'asilo che l'anno prossimo dovrebbero frequentare la scuola primaria... In bocca al lupo per tutto, cara Laura!!!

Ho anche aggiornato la pagina delle foto della mia classe ("Scuola e idee")

E poi una torta primaverile che mi è uscita davvero bene (dalla mente e dal forno)...

Crostata con crema di "finto" cacao

  • per la base di frolla classica
          200 gr di farina (io uso quella di kamut)
          pizzico di sale e 1/2 bustina di cremortartaro
          70 gr di margarina di soja
          70 di miele d'acacia (oppure 70 di zucchero di canna) 
          1 uovo (facolt. e sostituibile con un bicch. di latte di soja alla vaniglia)

Lavorare la farina (già miscelata al pizzico di sale e al cremortartaro) con la margarina di soja, quindi aggiungere il miele e l'uovo (o il latte di soja). Amalgamare  bene e lasciar riposare per almeno 20 min in frigorifero coperto da un canovaccio. Nel frattempo...
  • per la crema di farcitura
          1/2 lt di latte di soja al naturale
         100 gr di malto di riso (o sciroppo di mais)
      2 cucchiai scarsi di amido di mais
1 cucchiaio scarso di farina di carrube

Portare a bollore il latte in cui si è sciolto -a freddo- l'amido di mais, poi aggiungere il malto e mescolare continuamente perchè non si formino i grumi. Quando è della consistenza giusta, togliere da fuoco e aggiungere la farina di carrube a pioggia e continuando a mescolare. per amalgamare  bene il tutto. Ora lasciare raffreddare.

Scaldare il forno a 200°C, ponendovi anche una ciotola di coccio con l'acqua. Stendere la frolla, togliendo l'eccesso di impasto dalla teglia, distribuire la crema al "cacao" sulla frolla, creare del forme con la frolla in eccesso (a briglia sciolta con la fantasia!!!) e decorare la torta; mettere in forno -abbassato a 180°C- per 30min circa, finché è bella dorata.
Lasciar raffreddare (ma neanche troppo...)e papparsela... con moderazione...una fetta alla volta!

Una dolce domenica a tutt*!!!