Ogni volta che mia madre fa la polenta, fin da quando ero piccola, ha sempre fatto una croce prima di portarla in tavola: io faccio una stella, simbolo di protezione per chi se ne ciba. Il principio è lo stesso: un simbolo, un rituale, che da sempre si attua sul cibo, che ci nutre sotto molti aspetti, di cui abbiamo quasi dimenticato l'origine, ma che facciamo perchè... "non si sa mai..."
Il mio percorso ha portato me, e mio marito e figlio di rimando, ad avere molta attenzione per tutti quei rituali ed accortezze che rendono la vita un po' più magica...perchè credo in tutta questa magia che ci circonda, ci sostiene, ci rende felici, ci fa fare cose belle per noi e per gli altri!!!
Io ho trovato nell'arte culinaria e nel cucito creativo due modi di esprimere questa mia attitudine alla magia, che rappresenta in fondo il legame con il mistero e la bellezza della natura delle cose, visibili e invisibili...
Credo molto alle cose che vedo, ma ancora di più a quelle che non vedo!!!
E la mia attrazione alla ritualità di certe abitudini mi portano ad essere molto attenta a tutto ciò che può accadere...
perciò ho potuto fare un piccolo rituale (che non ero riuscita a fare a Yule, per il tempo, per i malanni vari e altro che non ricordo...) con dei sassi piccoli e bianche raccolti l'ultimo giorno dell'anno sulla spiaggia di Lavagna (non mi ero accorta che erano proprio 9, numero del cambiamento!!!), ponendoli in cerchio attorno al melo che ho in giardino...
Un cerchio magico intorno all'albero che ho scoperto essere quello a me affine per i molti significati magici e per le sue proprietà di depurazione interiore e fisica (vedi Crab Apple tra i fiori di Bach).
Intanto ieri sono riuscita a preparare del dado casalingo prendendo spunto dalla prezionsissima fonte d'ispirazione che è Erbaviola... Alla sua ricetta ho aggiunto un cucchiaino di curcuma e non ho messo il basilico perchè non lo avevo fresco in casa, ma vi assicuro che il risultato è garantito!!!
Ne ho fatti 3 vasetti (con le dosi di Erbaviola) e finalmente ho dell'ottimo dado vegetale da utilizzare ogni volta che mi serve!!! Vantaggi: è fresco, non ha conservanti o additivi, non devo buttare invoucri di carta o alluminio, è sicuramente conveniente (quello che compro io della Rapunzel - bio- costa €1,70 a confezione: ce ne sono 10). Per le verdure ho speso in tutto 4€ e anche aggiungendo la spesa per il gas occorso per cuocerlo, i 3 vasetti mi dureranno un bel po'!!!
La polenta d'inizio post è stata gustata oggi con uno spezzatino di soja (di cui posterò in seguito la ricetta nel mio blog di cucina...)...
... alternandola a dei crostini di pane di farro ai cereali con pasta madre fatto una settimana fa (e non finito per via dei vari malanni etc della settimana scorsa), fatti saltare un pochino in padella con poco olio evo.
Le sane abitudini che hanno preso piede nella mia vita si stanno pian piano trasformando in rituali che restituiscono la magia alle azioni quotidiane e mi fanno pensare di essere parte di un Tutto che sa della mia presenza in questo pianeta... Una ritualità che non diventa routine, ma ritmicità, intrisa di riverenza per la bellezza dei misteri che ci circondano, ogni giorno...
Quando siamo in salute non ci passa neppure per l'anticamera dei pensieri di poterci ammalare... riteniamo assurdo anche solo il pensarlo... Eppure... la malattia ci arriva così all'improvviso, proprio mentre avremmo un sacco di cose da fare, da preparare, da progettare, da realizzare!!!
Ecco perchè, per il secondo Natale di fila, mi sono ammalata... E non solo io, anche mio marito!!! Per lui abbiamo passato la sera della vigilia in pronto soccorso (un inizio di pleurite!!!), io da 3 giorni ho l'influenza con una forte mialgia alle gambe... No, non voglio fare come quelle che se chiedi loro come stanno, ti elencano tutti gli acciacchi e i relativi check up degli ultimi 5 anni!!! No, la mia è una semplice riflessione sul fatto che non si apprezza mai abbastanza l'essere in buona salute e che non si pone mai attenzione sufficiente sul "rallentare"!!!
Frattalmente (come direbbe mio marito!)il mio mal di gambe mi costringe a stare seduta!!!
E questo è moooolto indicativo se pensiamo all'essere umano come ad un tutt'uno Corpo/Anima/Spirito!!!
La medicina allopatica ti prescrive un antinfiammatorio, un analgesico e "...Poi mi faccia sapere, èh?"... Tutte le correnti di medicina antica e orientale si chiedono PERCHE' ti fanno male proprio le gambe e vanno alla radice, alla causa del sintomo che ti crea il disagio fisico!!!
In questi giorni ho avuto modo di ripensare a quando feci tirocinio nel reparto di audiologia del policlinico di Milano (quando frequentavo l'università) e ogni giorno ero a contatto con persone che chiedevano "aiuto per il disagio", ma anche "perchè era venuto"... E' importante razionalizzare una malattia: ci tranquillizza, in un certo senso, sapere le motivazioni, ci aiuta a superare il momento difficile... Eppure i medici sono sedimentati sulle cause fisiche del malanno, non sanno più che l'Uomo è formato da psiche/corpo/anima e curano solo il corpo, mettendo a tacere una piccola parte della psiche, quella razionale!!!
Se re-imparassimo ad ascoltarci, ad ascoltare il nostro corpo, ci ammaleremmo di meno, saremmo più sani e meno intossicati da sostanze che alterano il nostro percepire il mondo e noi stessi (leggendo gli effetti collaterali dell'antibiotico che sta prendendo mio marito ce n'è di ogni!!!).
Rallentiamo più spesso i nostri ritmi quotidiani, non solo perchè ci siamo costretti!!! E offriamo un buon bicchiere di vino all'oste (la nostra Anima!) che ha bisogno di molto più ascolto e attenzione di quanto pensiamo!!!
La simbologia del Natale che festeggiamo noi occidentali è stata così travisata e ritoccata che non sappiamo neppure più PERCHE' festeggiamo proprio il 25dicembre !!!
Con grande sorpresa ho trovato un sito che parla dell'essenza del Natale coi suoi simboli e con una semplicità tale che riassumendo e adattando qua e là ho potuto parlarne anche ai miei bimbi con cui faccio religione a scuola!!! (ma vi nvito a guardare anche qui, così per par condicio!!!)
Non voglio dilungarmi... Auguro a tutti di vivere questi giorni dopo Yule in modo speciale... sempre più in consapevolezza, Amore, Abbondanza, Salute e Gioia!!!
Mentre la Natura si appresta a riposare, io e mio marito abbiamo dato il via ad un "esperimento"... Riuscire a vivere con il calore di Lucilla per tutto l'inverno!!!
L'abbiamo accesa in ottobre, intorno al 20, e tutt'ora è lei a scaldarci, anche in queste sere già così rigide!!!
Davide ha pansato però che se non dovessimo accendere proprio mai la caldaia, potremmo rischiare di far gelare i tubi... allora in queste mattine, soprattutto per Nahele che deve vestirsi per andare a scuola, la accendiamo mezz'oretta dalle 6.45 alle 7.15 e poi per il resto della giornata Lucilla ci riscalda con la sua energia viva!!!
Perchè questo "esperimento": bèh, non siamo di quelli che vorrebbero tornare a vivere nelle capanne, senza luce, senza riscaldamento ecc... ma in previsione di una futura casa ecologica accanto ad un bosco... questo è solo l'inizio per abituarci ad entrare nell'ottica!!!
Inoltre vogliamo vedere quanto si può risparmiare (in termini economici) e non sprecare (in termini di aiuto all'ambiente)... Il percorso che io e Davide abbiamo intrapreso comincia nel 2010 con l'auto produzione di latte vegetale, seitan e il pane con pasta madre (il pane fino ad allora lo facevo con il lievito di birra) e l'eliminazione della TV; la scorsa estate abbiamo eliminato anche l'uso della carta igienica (solo a casa, s'intende) e della scottex e del detersivo per i pavimenti (sostituendolo del tutto con Acqua, aceto e olii essenziali + un cucchiaino di detersivo per i piatti comprato alla spina e derivato da materie prime vegetali).
Quest'anno abbiamo ridimensionato un po' la questione del "cibo biologico" per motivi economici: certo pensiamo in abbondanza e non in ristrettezza, ma i costi di questi cibi sono davvero inavvicinabili per principio!!! Perciò se prima facevo mezza spesa al negozietto B'io di fiducia e mezza all'Esselunga, ora la faccio completamente all'Esse,e non tutto bio!!!, comprando al negozietto solo le cose che non trovo altrove: salsa shoju, alghe, wurstel di tofu, margarina di soja, bocconcini di soja... I prezzi sono davvero alti ormai...
La fortuna ipergalattica di avere un orto è impagabile: 1° perchè sai con certezza quali sono i prodotti di stagione (non mi sognerei mai di mangiare i pomodori ora!!!) e poi c'è un risparmio senza eguali in primavera e estate!!!
Purtroppo Nahele è un po' ammorbato dall'antisistema, perchè fin da piccolo ha avuto i nonni vicini che gli hanno propinato merendine (forse per compensare quelle che non hanno dato a me da bambina...) e forse per suo modo di essere, perciò nei mesi freddi non c'è modo di fargli usare la bici per andare a scuola... ma apprezza molto il fuoco di Lucilla e anche lui è affascinato dalla sua energia!!!
Insomma... se questa vita è una "prova" continua, noi ci stiamo allenando seriamente per tornare ad avere una consapevolezza sempre più viva e vegeta(le)!!!
Oggi è una data importante a questo scopo... Potete leggerne in proposito sul blog di Davide e di Laura ottimi spunti di riflessione che possono guidare a capire meglio quello che sta accadendo...
Capire per essere... Essere per respirare nuova energia...
I'm gonna make a change, for once in my life
It's gonna feel real good, gonna make a difference
Gonna make it right...
As I, turn up the collar on my favorite winter coat
This wind is blowin' my mind
I see the kids in the street, with not enough to eat
Who am I, to be blind?
Pretending not to see thier needs
A summer's disregard, a broken bottle top
And a one man's soul
They follow each other on the wind ya' know
'Cause they got no where to go
That's why I want you to know
Chorus: I'm starting with the man in the mirror
I'm asking him to change his ways
And no message could have been any clearer
If you wanna make the world a better place
(If you wanna make the world a better place)
Take a look at yourself, and then make a change
(Take a look at yourself, and then make a change)
(Na na na, na na na, na na, na nah)
I've been a victim of a selfish kind of love
It's time that I realize
That there are some with no home, not a nickle to loan
Could it really be me, pretending that they're not alone?
A willow deeply scarred, somebody's broken heart
And a washed-out dream
(Washed out dream)
They follow the pattern of the wind, ya' see
'Cause they got no place to be
That's why I'm starting with me (br> (Starting with me)
Chorus
I'm starting with the man in the mirror
I'm asking him to change his ways
And no message could have been any clearer
If you wanna make the world a better place
Take a look at yourself, and then make a change
Voglio cominciare dall'uomo nello specchio
voglio chiedergli di cambiare qullo che succede
e non c'è mai stato messaggio più chiaro di questo:
se vuoi che il mondo sia un posto migliore,
allora GUARDA TE STESSO E ATTUA IL CAMBIAMENTO!!!
Gioia, Amore, Salute, Abbondanza e benedizioni... al mondo intero!!!