domenica 17 marzo 2013

Cuore ad uncinetto, colombelle e muffin di farro per ringraziare

Tempo fa ho trovato in un blog molto carino un ciondolo come questo ad uncinetto... Bèh, non esattamente come questo... Comunque avevo trovato questi tutorial qui (che sarà il prossimo che proverò) e qui, ma  poi ho optato per questo...
davvero alla mia portata, visto che ho cominciato come autodidatta quest'estate!!!
Quindi ho cucito un cuoricino di stoffa della stessa misura, l'ho riempito di lavanda, boccioli di rosa e calendula e l'ho messo tra due cuori all'uncinetto, rifinendoli e unendoli con una maglia bassa (penso di aver fatto quella!!!); un fiorellino in cima e una catenella lunga quanto basta... Et voilà!
Sono nella fase del rosa... e questo fucsia/magenta mi piace tantissimo!!!
Comunque i fiori con cui ho riempito il mio ciondolo non sono a caso... I boccioli di rosa sono per riequilibrare il 4°chakra (quello del cuore, appunto!), la lavanda, col suo colore e il suo profumo, riequilibra i chakra superiori (5°, 6° e 7°), mentre la calendula quelli inferiori (1°, 2° e 3°) per via del suo colore caldo e delle mille proprietà curative.
Nel pomeriggio, poi, mi sono portata avanti coi i preparativi per i lavoretti di Pasqua che faccio coi bimbi a scuola:
Nell'ultimo libro di Tone Finnenger che ho acquistato ho trovato il pattern per questa bellissima colombella: ai miei alunni è piaciuta, così abbiamo deciso di preparala come lavoretto personale da portare a casa e appendere, come simbolo di pace e amore...
Una delle mie bimbe l'ha già praticamente finita: deve solo fare gli ultimi ritocchi...
Inoltre sono riuscita a preparare dei muffins deliziosi di farro (posto la ricetta nell'altro mio  blog!!!)

e li dedico alla Strega Northia che mi ha dato un premio !!! Grazie infinite!!! Seguirà post a tema...
A tutt* una buona settimana e tante benedizioni!!!

sabato 16 marzo 2013

Convivere e condividere

Grazie alla segnalazione delle amiche di Naturalmente felice segnalo dei video che dovrebbero quanto meno far riflettere su ciò che accade alla "nostra" Madre Terra!!!
Credo che le donne siano privilegiate in questo "cambiamento di direzione", poichè se cambiare significa cominciare dal piccolo, noi possiamo farlo davvero: fare attenzione a ciò che acquistiamo, da dove arriva, come viene prodotto, a come lo cuciniamo...
Cibo ed educazione sono i due grandi cesti in cui ogni giorno mettiamo la nostra energia femminile, 
come mogli... come madri...
Noi donne siamo legate da un sottile filo di consapevolezza che può cambiare davvero il modo di pensare!!!
La consapevolezza serve anche a salvare il nostro Pianeta...
Benedizioni alla Madre Terra e a noi, suoi figli!!!

domenica 10 marzo 2013

Il Chai e la mia torta d'avena

In questa settimana di "vacanza forzata" (a turno siamo stati ammalati!!!), ho avuto modo di leggere una rivista che non acquistavo da moooolti anni e come sempre - poichè nulla è per caso!!!- ho scoperto una bevanda buonissima e adatta alla stagione (che non accenna a volgere al meglio...). Si tratta del Chai, un tè speziato con l'aggiunta di latte... Ecco la ricetta per una tazza:
1 pezzetto di cannella
1 chiodo di garofano
3 fave di cardamomo
un pezzetto di zenzero fresco (che non c'è in foto!)
2 prese di tè nero
3 cucchiai di latte di soja (o secondo gusto)
acqua per una tazza
Far bollire le spezie per qualche min.; spegnere e mettere in infusione il tè (secondo l'intensità che si desidera!). Quindi filtrare, aggiungere 1 cucchiaino di miele d'acacia, il latte di soja e gustare... magari con una fettina di dolce d'avena, fatto con il residuo del latte di avena autoprodotto (partendo dai fiocchi e quindi con tutti i nutrienti del latte crudo!)
Ieri sera ho usato 130 gr di fiocchi per avere un latte un po' corposo, ma solitamente ne bastano 110 gr e 1 lt di acqua buona. Frullare per alcuni minuti i fiocchi con 300 ml d'acqua; quindi filtrare con una garza o un telo apposito il composto ottenuto e strizzare il più possibile. Travasare il liquido in una bottiglia da litro e aggiungere l'acqua rimanente, un pizzico di sale e un cucchiaino di olio di girasole. Agitare bene ogni volta prima dell'uso.
Ed ecco la torta d'avena "senza burro e senza uova"...
5 cucchiai di farina, meglio se fresca (io ho usato quella di farro, appena macinata)
il residuo del latte d'avena autoprodotto 
3 cucchiai di olio evo
1 bicchiere di latte d'avena
2 cucchiai di miele d'acacia
3-4 cucchiai di fiocchi
1 cucchiaino di cremortartaro
1 cucchiaino scarso di bicarbonato
pizzico di sale
Miscelare gli ingredienti secchi. Ammorbidire il residuo con il latte. Mescolare tutto per bene, aggiungendo  i fiocchi e infornare, in forno già caldo, a 180°C per 30 min. Fare la "prova stecchino", sfornare, lasciar raffreddare e gustare... a colazione o per una buona merenda!!!

Già da un po' mi sono appassionata alle spezie e al loro magico mondo... Poichè io e mio marito, per cause di forza maggiore, abbiamo dovuto rimandare il nostro viaggio a Parigi, per il nostro 10° anniversario di matrimonio, pensiamo di regalarci una serata e andare in un ristorante indiano a Milano per farci trasportare dai profumi e dai sapori d'Oriente...

Auguro una buonissima settimana a tutt* voi!!!

sabato 2 marzo 2013

A thousand years...


Heartbeats fast
Colors and promises
How to be brave
How can I love when I'm afraid to fall
But watching you stand alone
All of my doubt suddenly goes away somehow
One step closer
I have died everyday waiting for you
Darling don't be afraid I have loved you
For a thousand years
I love you for a thousand more

Time stands still
Beauty in all she is
I will be brave
I will not let anything take away
What's standing in front of me
Every breath
Every hour has come to this
One step closer
I have died everyday waiting for you
Darling don't be afraid I have loved you
For a thousand years
I love you for a thousand more

And all along I believed I would find you
Time has brought your heart to me
I have loved you for a thousand years
I love you for a thousand more
One step closer
One step closer
I have died everyday waiting for you
Darling don't be afraid I have loved you
For a thousand years
I love you for a thousand more
And all along I believed I would find you
Time has brought your heart to me
I have loved you for a thousand years
I love you for a thousand more 

(by Christina Perri)
to my husbund ...



mercoledì 13 febbraio 2013

Quando si dice "a impatto 0"...

Volete sapere chi è questa signora? Leggete qui e sognate insieme a me...
Meraviglioso!!!
E' come se vedessi me nel mio mondo ideale!!!
Benedizioni a lei e alla sua scelta di vita!!!

martedì 12 febbraio 2013

Sotto la neve, pane...

Ieri mattina ci siamo svegliati con questo spettacolo... Ha continuato a nevicare copiosamente per tutto il giorno... La sera poi pian piano ha smesso... e oggi c'è addirittura il sole che ogni tanto fa capolino dalle nuvole!!!  Ma che meraviglia ieri!!!


E mentre fuori infuriava la neve, io ho fatto la "streghetta"... trasformando, con l'aiuto del Fuoco, la cera acquistata il mese scorso in...
 pomata alla calendula


(se volete la ricetta, l'ho trovata qui)

e candele profumatissime
alla lavanda e alla calendula 
alcune con qualche goccia di o.e. di arancio dolce

E, dal sole dell'Inverno ligure, domenica abbiamo raccolto delle succosissime arance 
nel giardino di mia sorella...

"Il Sole non tarderà a venire... Bacerà la Terra e darà frutti... Sotto il manto di neve ora si prepara una magia... La vita sta per riprendere il suo posto, alla Luce... e ben presto correremo tra i campi di grano, verde e rigoglioso... Ancora una volta il pane ci sarà e darà nutrimento ai nostri corpi, tutti."
Benedizioni all'Universo e alla Madre Terra!!!

sabato 9 febbraio 2013

Ricetta con okara e benedizioni

All'inizio della settimana ho ri-provato a fare il tofu in casa (se volete provarci anche voi, vedete qui), ma con un metodo differente rispetto a quello che faccio di solito, pensando di poterne produrre di più... Non è  andata proprio come speravo, perciò credo che ritornerò al mio!!! Ma quello nuovo mi ha lasciato molta okara, così ieri sera ho pensato di inventarmi una ricetta per poterla reciclare (al bando lo spreco inutile!!!) ed eccola:
Polpettine di okara al forno con maio veg e cime di rapa
300 gr circa di okara
1 uovo
1 cucchiaio d'olio evo
sale qb
1 cucchiaino di mix di spezie per Tajine (paprika dolce, cumino, zenzero, cannella, menta, coriandolo)
mezzo bicchiere di latta di soja
1 cucchiaio di créme fréche
Frullare tutti gli ingredienti (aggiungendo un po' di latte ancora se necessario: il composto deve essere morbido, ma non liquido!) e con l'aiuto di due cucchiai, creare delle quenelle che si schiacceranno leggermente (a me ne sono venute una ventina, di grandezze diverse...)
Quindi passarle in forno già caldo a 200° per circa 30 min (girarle dopo i primi 20 min.)
Preparare la maio veg come già scritto qui; cuocere le cime di rapa (sufficienti per almeno 2 persone) a vapore o in poca acqua e poi passarle in padella con poco olio evo, uno spicchio d'aglio e 2 cucchiai di passata di pomodoro.
Et voilà... impiattate!
Sono un piatto sostanzioso (non veg totalmente, ma vegetariano sì!), ma che non appesantisce!!!
Gusto garantito!!!
Anche questo fine settimana andremo da mia sorella in Liguria: ci ha procurato della preziosissima legna dalla vecchia casa in cui abitava prima e non possiamo che andare a prendercela con vera gioia!!!
L'inverno volge verso il termine, ma c'è ancora freddo al mattino e alla sera... Lucilla accompagna soprattutto le nostre colazioni e le nostre cene!!!
Questa mattina ho fatto un giro in un blog di ricamo che ho linkato un po' di tempo fa e da qui sono capitata in uno che fa sognare l'inverno "vero" con la neve alta fuori dalla porta (cosa che noi non vediamo da molti anni!!!) Guardate che meraviglia!!!
Sono davvero felice di vivere in una Terra dove posso vedere il succedersi delle stagioni e vivere nel loro ritmo, in modo naturale!!!
Ringrazio l'Universo per tutto questo e lo benedico!!!

E mille benedizioni a voi che passerete di qui!!!